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A Pescara il primo titolo della stagione va al Catania Beach Soccer

A contendersi il primo titolo ufficiale della stagione del Beach Soccer sono Pisa e Catania.
Rossazzurri, i più titolati d’Italia con 12 trofei nel ricco Palmares, a confronto con i detentori dello Scudetto 2021.
Marcelo Mendes dal 1’ si affida a Paterniti, Antonio, Gori, Bè Martins e capitan Fred. Pronti a fare ingresso in campo Battini, De Nisi, Sanfilippo, Borer, Zurlo, Orofino e Ilardi.
Matteo Marrucci, lo scorso anno alla guida del club rossazzurro, risponde con Casapieri, Bruno Xavier, Josep Junior, Camillo Augusto e Jordan Soares. A disposizione del tecnico pisano: Negrini, Barsotti, Di Palma, Di Tullio, Marinai, Montecalvo, Vaglini.
Parte forte il Pisa che nei primi minuti colleziona due palle gol, entrambe con Camillo Augusto, impreciso nella prima conclusione, lesto nel girarsi da pivot e a chiamare Paterniti decisivo a tu per tu.
Catania che si fa vivo dalle parti di Casapieri con l’acrobazia di Gori al 7’ e il destro di Antonio che non inquadra i pali della porta pisana.
I primi 12 minuti si chiudono a reti inviolate tant’è l’equilibrio tra due squadre ben disposte e disciplinate tatticamente.

La seconda frazione di gioco regalerà gol e spettacolo. E a partire forte è subito il Catania che dopo 52″ batte subito il colpo.
Dal lancio con le mani di Paterniti a imbeccare Gori, splendida acrobazia del 10 rossazzurro che si stampa sul palo, arriva come un falco Sanfilippo a correggere in rete per il gol dell’1-0.
Non v’è bisogno dell’occhio di falco per la convalida del gol, nessun dubbio per gli arbitri Romani e Fagnani.
Gioia che viene smorzata dall’assegnazione di un calcio di punizione magistralmente trasformato da Josep Junior che batte Paterniti alla sua sinistra rimettendo il match sui binari dell’equilibrio.
Catania che non batte ciglio e produce una doppia clamorosa palla gol giunti all’ottavo minuto. Traversa piena di Antonio, tap in di Fred che centra il palo. La dea bendata nega la gioia del sorpasso rossazzurro. La dura legge del gol si manifesta implacabile al 10’ con la doppietta di Josep che manda in estasi Pisa per il gol del 2-1 che vale anche il sorpasso.
Catania che non dispera e che pareggia con la volée di Zurlo che con un’autentica giocata da bomber, calcia all’angolino imprendibile per Casapieri.  E’ l’ultima emozione di un secondo tempo vibrante, lo sarà anche il terzo che inizia con un brivido corso lungo la schiena dei sostenitori rossazzurri. A volare in alto è Seba Paterniti che devia in corner l’acrobazia di Camillo destinata all’incrocio dei pali.
Catania che fiuta il colpo con Gori, bravo a soffiare palla a Jordan, palla sull’esterno della rete.
Il preludio al gol che arriva dopo 3’ con la giocata, da vero fuoriclasse, di Philipp Borer che lascia di sasso il marcatore e pietrifica Casapieri con una conclusione non potente ma angolatissima.
Emozioni al cardiopalma, Pisa indomito e premiato dalla giocata di Marinai che trova Bruno Xavier, per lui non è possibile sbagliare un gol da ragazzi. E’ 3-3, nuovamente tutto da rifare alla Beach Arena di Pescara laddove è il Catania a sferrare i colpi del knockout. A 3’ e 38” dalla fine pennellata di Borer per Gori che si fionda sul pallone anticipando Casapieri e Jordan e mandando in estati Catania e il popolo rossazzurro che vede la bandiera a scacchi quando a 47 dalla fine Bè Martins uccella il portiere del Pisa firmando il gol del 5-3. Non è finita finchè non è finita, lo sa il Pisa che alimenta speranze con la rete di Di Palma, illusoria perché arriva il triplice fischio di chiusura. Per il Catania, capitanato da Fred Cabral, è la sesta Supercoppa, si arricchisce di un ulteriore titolo la bacheca del Club rossazzurro che inizia nel migliore dei modi la stagione alzando al cielo di Pescara il tredicesimo trofeo della sua storia.

PISA-CATANIA 4-5 (0-0; 2-2; 2-3) 1’st Sanfilippo (C), 7’st rig Josep (P), 11’st Josep (P), 11’st Zurlo (C); 4’tt Borer (C), 6’tt Bruno Xavier (P), 9’tt Gori (C), 12’tt Be Martins (C), 12’tt Di Palma (P)

Pisa: Casapieri, Bruno Xavier, Josep Junior, Camillo Augusto, Jordan Soares, Negrini, Barsotti, Di Palma, Di Tullio, Marinai, Montecalvo, Vaglini. Allenatore: Matteo Marrucci
Catania: Paterniti, Antonio Bernardo, Gori, Bè Martins, Fred, Battini, De Nisi, Sanfilippo, Borer, Zurlo, Ilardi, Orofino.
Allenatore: Marcelo Mendes
Arbitri: Luca Romani di Modena, Vincenzo Fagnani di Termoli e Davide Innaurato di Lanciano
Ammoniti: Be Martins (C), Jordan (P)