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Finali scudetto, in semifinale passano Catania, Samb, Terracina e Pisa

Giornata di grandi sfide alla Beach Arena del Bella Italia Village di Lignano Sabbiadoro. E’ scattata la corsa al tricolore 2021 della Serie AON. In campo le migliori otto del campionato ufficiale organizzato dalla Lega Nazionale Dilettanti. Una formula avvincente quanto implacabile: si parte dai quarti di finale, una gara secca, si lotta per restare nella zona nobile del tabellone e per farlo bisogna sempre e solo vincere. Tutti gli incontri in programma hanno regalato al pubblico un carico di emozioni e di giocate spettacolari. Il beach soccer, del resto, è tutto fuorché un gioco esatto, e le finali di Lignano lo stanno confermando in pieno, ed è questo che rende la disciplina sportiva sulla sabbia affascinante ed emozionante. Happy Car Sambenedettese-Terracina e Pisa-Caffè Lo Re Catania queste le semifinali scaturite da quattro partite intense, combattute ed emozionanti. Tre gare su quattro sono state decise con un solo gol di scarto. Le semifinali si disputeranno domani rispettivamente alle 16.45 e alle 18.00.

Quando la prima classificata della Promozione Nettuno mette in difficoltà per tre quarti di gara la pluridecorata Caffè Lo Re Catania il beach soccer trova la sua espressione più pura. I ragazzi del Nettuno sono riusciti a tenere testa alla corazzata etnea per quasi due tempi, trovando anche il vantaggio con Trippa. Dopo lo spavento il Catania si è riorganizzato, il Nettuno ha abbassato i ritmi forsennati tenuti per 20’ e con le giocate dei campioni il club dell’elefantino ha risolto un match complicato.  Il risultato finale di 8-1 è una punizione troppo severa per i laziali. I due alfieri della Nazionale Gori e Zurlo sono state decisivi. “Tin tin” ha firmato una tripletta (13 gol in stagione), il bomber calabrese una doppietta. A segno nei momenti nevralgici del match anche Antonio e Biermann. Corosiniti ha fissato il risultato finale. Con questo successo Catania torna tra le prime quattro d’Italia dopo una stagione di assenza, la decima volta in assoluto per il club dell’elefantino.

 

Terracina e Farmaè Viareggio hanno dato vita a una sfida bellissima con continui capovolgimenti di fronte, rimonte compiute e subite, una gara infinita, uno spot per il beach soccer. Alla fine l’ha spuntata il Terracina per 8-7 ma se fosse stato possibile avrebbero meritato entrambe le squadre di passare in semifinale. I pontini entrano tra le prime quattro d’Italia per la terza volta consecutiva, l’undicesima in assoluto, se non è un record ci siamo quasi. Questa è stata la sedicesima sfida tra le due squadre, ora Terracina è in vantaggio undici successi a cinque. E’ partito meglio Viareggio, Terracina ha chiuso bene, la differenza tra i due sodalizi è stata minima come un granello di sabbia. Tante fiammate durante il match, tre gol in due minuti nel primo tempo, altri due in 60’’ nella ripresa e infine tre sigilli in una manciata di secondi al 9’ del terzo tempo, il momento decisivo del match. La tripletta di Maciel ha cambiato destino alla gara ed ha portato il brasiliano in cima alla classifica marcatori (14 gol). Il poker di Remedi ha rivitalizzato Viareggio nel cuore della partita. La doppietta del tedesco Weirauchha aperto e chiuso l’incontro. Il decimo centro di Duarte e il primo stagionale di Bagnara hanno ridato energia al Terracina nel momento forse più difficile per i tigrotti. Nel Viareggio hanno gonfiato la rete anche Lucas (due volte) e capitan Marinai ma non è bastato.

L’Happy Car Sambenedettese vince in stile Samb, 4-3 in rimonta al terzo tempo e si qualifica alle semifinali per la quarta volta di fila. Il Lamezia esce a testa alta. La squadra calabrese ha accarezzato il miracolo per quasi tutto il match ma il 3-0 piazzato dalla Samb nel terzo tempo, due gol nel giro di un minuto, ha spento i sogni lametini proprio sul più bello. Per capire la portata dell’impresa sfiorata dai ragazzi di D’Augello basta leggere i quattro precedenti sempre persi con i marchigiani con almeno quattro gol di scarto. Se il Lamezia fosse passato in semifinale sarebbe stata la prima volta nella storia del club che stavolta c’è andato vicino. La Samb ha rischiato tanto ma alla fine con tre fendenti nel terzo tempo, due in un minuto, ha conquistato le semifinali per la settima volta in assoluto nella storia del club allenato da mister Di Lorenzo. Morelli e Romagnuolo hanno portato avanti di due lunghezze il Lamezia. Il settimo sigillo in stagione di Villellla ha rilanciato le ambizioni dei lametini ma i soliti Eudin (doppietta) e Pedro Moran, sempre gli ultimi ad arrendersi, hanno rimesso a posto una gara complicata per la Samb. Il primo centro in campionato di Bernardo Lopes ha messo la ceralacca alla rimonta dei suoi. Non è un caso se il paraguaiano Pedro Moran è il capocannoniere della Serie AON con dodici centri mentre Eudin ne ha messi ah segno nove.

Nel primo quarto il Pisa è riuscito ad avere ragione del B-Point Napoli con un 3-2 tutto sudore, fatica e tenacia. I toscani tornano in semifinale per la seconda volta nella loro storia ripetendo l’impresa del 2017. Decisiva la doppietta di Stefano Marinai e il gol di Camillo Augusto che hanno puntualmente soffocato la rimonta dei partenopei durante il match. Il brasiliano ha confermato la sua prima stagione clamorosa, sette reti per lui. Marinai ha deciso di centrare la sua prima doppietta stagionale nel momento migliore. Per il Napoli sfuma per un  soffio il traguardo storico nonostante le firme dei due azzurri Palmacci e Josep Jr. Durante la stagione regolare era stato il Napoli a battere il Pisa, stavolta la sorte è stata diversa ed i neroazzurri si sono portati casa il quarto successo nei cinque precedenti con il Napoli.

 

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